Negli ultimi mesi la nostra organizzazione ha riscontrato una chiara irregolarità nelle tasse che pagano gli studenti di primo anno. Infatti chi ha un reddito ISEE fra i €13 000 e i €30 000, è iscritto al primo anno triennale, magistrale o magistrale ciclo unico e non ha fatto richiesta di borsa di studio avrebbe diritto ad una particolare agevolazione fiscale che al momento il nostro ateneo non prevede. Tale agevolazione fiscale è prevista da una legge nazionale, non si capisce quindi come il nostro Ateneo abbia potuto ignorarla e commettere così un potenziale illecito amministrativo.

Ad oggi quanto l’Ateneo sta prelevando in più agli studenti? Varia da reddito a reddito, nei casi meno gravi si parla di una decina di euro, ma nei casi più gravi ci sono in questo momento studenti che stanno pagando anche €750 in più del dovuto, ovvero da €200 circa a quasi €1000: una differenza del 500%. Non ci si capacita come il Consiglio d’amministrazione precedente abbia potuto permettere e avere una tale svista. La nostra senatrice Giulia La Barbera ha presentato tale problematica in Senato Accademico, il quale mediante la voce del Rettore ha dichiarato che l’Ateneo non era a conoscenza di tale situazione e che sarebbero stati effettuati i dovuti controlli. Al prossimo Senato verrà fornita una risposta su tale problematica alla nostra senatrice. Per tali ragioni invitiamo chiunque si trovi in questa situazione (essere uno studente iscritto al primo anno che ha un reddito fra €13.000 e €30.000 e che non ha fatto richiesta di borsa di studio) a contattarci non solo per ricevere ulteriori aggiornamenti in futuro su questa vicenda ma anche per capire quanto oggi l’Ateneo sta chiedendo in più rispetto a quanto dovrebbe di tasse.

N.B.: vi sono due particolari eccezioni, ovvero chi ha un reddito sopra i €26.500 ed è iscritto ad un corso della Scuola delle Scienze Umane e del Patrimonio culturale o della Scuola Economico Giuridica e chi ha un reddito sopra i €29.000 ed è iscritto ad un corso di laurea della Scuola delle scienze di base applicate o della scuola Politecnica non ricade in tale situazione.

Di seguito i nostri contatti per ogni area dell’Università che potete contattare:

Andrea Vergottini 366 716 7668 per Scienze Politiche (Scienze politiche e delle relazioni internazionali e Scienze dell’amministrazione e magistrali)

Eleonora Di Gangi 320 758 1629 per Scienze della Comunicazione

Eleonora Di Maria 320 068 3834 per Scienze Umane (Psicologia, Servizio sociale, Scienze Motorie, Scienze dell’educazione, Scienze della Formazione Primaria e relative magistrali

Elia Prestigiacomo 324 789 9214 per Lettere (Beni Culturali, Lettere, Lingue, DAMS, Storia e filosofia e relative magistrali)

Arianna Catalano 328 191 7870 per Economia (Scienze del Turismo, SECI(M), Statistica, Economia e Amministrazione Aziendale, Economia e Finanza e relative magistrali)

Manuela Perlotti 349 057 7702 per la Scuola delle Scienze di base applicate e Agraria

Francesco Faldetta 340 476 9557 per Giurisprudenza

Federico Scannavino 389 925 9889 per Ingegneria e Architettura

Noemi Giardina 389 831 3538 la scuola di Medicina e Chirurgia