Oggi è il giorno del 3° Sciopero mondiale per il clima e l’Unione degli Universitari, in tutta Italia è scesa in piazza insieme alla Rete degli Studenti Medi e insieme a tutte le cittadine e i cittadini che aderiscono al movimento di Fridays For Future e che hanno a cuore la questione climatica.
Ma all’Università degli Studi di Palermo si può scioperare?
<< Abbiamo inviato al rettore un’istanza di sospensione delle attività didattiche – dichiara Davide Patricolo, vice-coordinatore dell’UDU Palermo – con l’obiettivo di far aderire ufficialmente l’Università allo sciopero e permettere a tutta la comunità accademica di partecipare. Purtroppo non abbiamo mai ricevuto risposta – continua Patricolo – e con grande sorpresa, dopo pochi giorni, l’università ha annunciato il proprio evento ‘Unipa per l’ambiente’>>
Questo l’evento organizzato proprio nel giorno della manifestazione globale per il clima con relativa sospensione delle lezioni dalle 11 alle 13 e che prevede la distribuzione delle borracce targate UniPa.
<< Siamo piuttosto rammaricati – conclude Patricolo – che l’università abbia perseguito questa scelta; siamo contenti che si parli di ambiente anche nei luoghi accademici ma le modalità sono state sbagliate completamente; la fila interminabile per le borracce, che ha dimostrato che la reale partecipazione a questo evento è stata molto ridotta rispetto alle persone che erano in fila, e un seminario che chiude Unipa in sé stessa non fanno altro che aumentare la distanza tra due mondi che insieme sono invincibili. Università e futuro sono un binomio indivisibile, avremmo desiderato una maggior sinergia perché, a dispetto di chi pensa sia solo per saltare lezione, il futuro è di chi oggi sta ancora studiando. >>