Il Rettore comunica che le immatricolazioni hanno superato le 10.000 quote; l’Università degli Studi di Palermo è in crescita anche sul versante degli iscritti ai corsi di laurea magistrali.

Il 38% degli iscritti risulta avere un reddito ISEE al di sotto dei 13 mila euro

Viene approvata la richiesta della senatrice Ilenia Giardina di anticipare il servizio di vigilanza in via Archirafi, dalle ore 8 alle ore 7.

Viene approvato il documento sulla situazione curda da noi proposto all’ultima seduta a nome di tutta la rappresentanza studentesca:
Il Senato Accademico dell’Università di Palermo esprime la massima solidarietà alla popolazione curdo-siriana che ha subito una brutale aggressione militare da parte dello stato Turco. L’aggressione da parte della Turchia alla regione curda in Siria rappresenta, per circostanze e modalità, un autentico atto di barbarie, di fronte al quale è impossibile non prendere posizione. Fino ad ora, tuttavia, la risposta della comunità internazionale è stata debole, incerta e contraddittoria nei confronti di una minoranza che aveva dato un contributo decisivo alla sconfitta del sedicente “Stato Islamico” (Daesh), per anni considerato la principale minaccia rivolta contro l’Occidente. Appare evidente il dispiegarsi di una violenza inaudita che non conosce alcuna remora e sembra animata da un impulso genocida. Il Senato Accademico auspica che siano messe in campo da parte dello Stato Italiano e dell’Unione Europea tutte le iniziative per promuovere un dialogo costruttivo tra le parti e, comunque, per evitare ulteriori spargimenti di sangue a danno della popolazione civile curdo-siriana.”

La nostra senatrice Giulia La Barbera ha presentato due importantissime mozioni.

La prima richiedeva l’apertura dell’appello di novembre per tutti gli studenti part-time, infatti ad oggi solo chi non ha acquistato materie annuali o di primo semestre può usufruire dell’appello. La nostra Senatrice ha insistito non solo sulla giustezza della proposta che consentirebbe a studenti per la maggior parte lavoratori di avere un appello in più per recuperare materie pregresse, ma anche sull’illegittimità di questa regola. Nonostante le validissime ragioni presentate il corpo docenti del Senato Accademico insieme al Rettore si sono scagliati contro la proposta rifiutandosi di aprire una discussione sul tema rimandandola all’anno successivo.


La seconda mozione riguarda la situazione di quegli studenti di primo anno che ad oggi non risultano inseriti nell’area calmierata della contribuzione studentesca pur avendone diritto come previsto dalla normativa nazionale. Su questa mozione nonostante i documenti da noi presentati il Rettore si è riservato di verificare che effettivamente la situazione fosse tale e per tal ragione avremo una risposta alla prossima seduta del Senato Accademico.

Il senatore Gabriele Scalia chiede, a nome anche dei rappresentanti Giuseppe Cavaleri e Patrizia Caruso, dei chiarimenti riguardo l’Hotel Patria; il Rettore dichiara che la sede dispone di 60 posti letto, ma uno dei problemi fondamentali è il fatto che l’Università sia in possesso solo del 70% della struttura.
Sono stati lavori di manutenzione, portati a compimento. Il problema più grosso è relativo alla nuova normativa riguardo la vulnerabilità sismica, che richiede una spesa di 35/40 mila euro. 

Si cercherà di collaborare con il condominio che occupa il restante 30% della struttura, per attivarsi per la verifica della vulnerabilità sismica. 

Il senatore Cavaleri interviene in merito allo svolgimento del test OFA per il polo didattico di Agrigento, chiedendo che gli studenti del polo possano sostenere il test nella loro sede piuttosto che spostarsi a Palermo. 

Viene approvata la proposta di modifica del Regolamento CoRI (Commissione Relazioni Internazionali), con la quale viene finalmente aggiunto, come figura consultiva, un delegato del Consiglio degli Studenti.

Vengono, infine, approvate le proposte di stipula di accordi di cooperazione tra il nostro Ateneo e:

  • il College of Environmental Science and Engineering, Tongji University, Shanghai (Cina), incentrato sulla ricerca scientifica principalmente nei settori del Water and Wastewater Treatment, Resource Recovery and Sustainability
  • e la Gdańsk University of Technology di Danzika (Polonia): l’accordo interessa il corso di Laurea Magistrale in “Civil Engineering, curriculum Reliability and Management in Civil Engineering (LM-23)” del nostro ateneo e il Master Degree in “MSc Studies in Civil Engineering” di Danzika, ed è finalizzato l’attivazione di un programma per il doppio titolo
  • e il Tianjin Chengjian (TCU) di Tianjin (Cina) per  l’attivazione di un programma doppio titolo tra  il corso di Laurea Magistrale in “Engineering and innovative  technologies for the environment, curriculum in Environmental Science  and Engineering (LM 35) dell’Univeristà degli Studi di Palermo e il Master Degree Program in “Environmental  Science and Engineering of the School of Environmental and Municipal Engineering” at Tianjin Chengjian.

Giulia La Barbera

Rappresentante degli studenti in Senato Accademico

UDU Palermo – Unione degli Universitari