Resoconto Senato Accademico 17/12/2019

Durante la seduta del 17 Dicembre 2019 del Senato Accademico sono stati discussi i seguenti punti: 

  • Il Rettore comunica che, a livello nazionale, vi è stato un ampliamento dei fondi (13 milioni) per quanto concerne le borse di studio.

  • Il Rettore comunica che abbiamo raggiunto i 10.250 iscritti al primo anno; il 46% rientra nella No-tax area.

  • Viene approvato dal SA il Bilancio unico di Ateneo di previsione annuale.

  • È stata approvata l’attivazione di cinque nuovi Corsi di Laurea:
    – Architettura e progetto nel costruito (L-23)
    – Neuroscienze (corso interamente in inglese) (LM-6)
    – Architettura del paesaggio (LM-3)
    – Migrazioni, diritti, integrazione (LM-90)
    – Scienze dell’alimentazione e della nutrizione umana (LM-61)

  • È stata approvata la disattivazione di tre Corsi di Laurea:
    – Scienze della Formazione Continua (LM-57)
    – Architettura e ambiente costruito (L-17)

  • Visto l’obiettivo del piano Integrato di Ateneo 2019/21 di ridurre la dispersione della popolazione studentesca soprattutto nel passaggio dal I al II anno, in particolare attraverso l’acquisizione di un elevato numero di CFU al primo anno, è stata effettuata un’analisi.
    Nell’analisi sulla percentuale di CFU sostenuti al primo anno sul numero totale di CFU da conseguire emergono subito dei casi anomali in alcuni CdS dell’area sanitaria, sia come crescita che come decrescita dovuto, probabilmente, a un ritardo dell’avvio del tirocinio di primo anno degli studenti e delle studentesse e una conseguente tardiva verbalizzazione.
    Nell’analisi sulla percentuale di studenti che proseguono nel II anno nello stesso corso di studio emerge subito come per i CdS in cui il numero medio di CFU conseguiti dagli studenti al 1° anno è decresciuto, anche il numero di studenti iscritti al secondo anno ha subito un decremento.

    Il Corso di Studi in “Ingegneria Elettronica” risulta avere avuto una performance migliore in termini di CFU conseguiti al 1° anno, e un conseguente sensibile innalzamento del numero di studenti che hanno confermato l’iscrizione al 2° anno. Per questo motivo e al fine di identificare una strategia utilizzabile anche dagli altri CdS sono state analizzate le modifiche apportate al piano di studi. È stato dunque interpellato il Coordinatore del CdS al fine di poter fornire un dettaglio della strategia utilizzata nella modifica del piano di studi:
    – un equo bilanciamento del carico didattico tra primo e secondo semestre;
    – una corretta distribuzione tra i tre anni dei CFU (60 per anno);
    – inserimento al primo anno di un congruo numero di CFU destinati agli stage ed altre attività formative, quali laboratori specifici per le finalità del CdS, cercando di affiancare questo tipo di attività agli insegnamenti di base;
    – alleggerire il carico didattico del primo anno;
    – avvicinare già dal primo anno lo studente alle tematiche specifiche e caratterizzanti del CdS con l’obiettivo di incrementare il suo interesse, incentivandolo a una riconferma per il successivo anno accademico;
    – l’eliminazione di alcuni insegnamenti annuali o la loro suddivisione in più insegnamenti semestrali. Gli insegnamenti annuali, infatti, consentono di poter utilizzare un numero ridotto di appelli a fronte di un carico di studi eccessivo;
    – organizzazione dell’orario delle lezioni al fine di garantire quelle del primo anno solamente la mattina, così da poter consentire lo studio personale nei pomeriggi;

    In aggiunta alla corretta definizione dei piani di studi è comunque consigliabile una capillare attività di orientamento in ingresso, in modo da avere giovani molto più motivati.

  • Viene approvato un protocollo di intesa tra l’Università degli Studi di Palermo e il Comune di Carini per l’uso dei locali di quest’ultimo per lo svolgimento di Corsi ed attività culturali.
    Tra le finalità che l’Università si pone di perseguire vi è quella della “TERZA MISSIONE” anche di tipo culturale e sociale a mezzo della quale vengono prodotti beni pubblici che aumentano il benessere della società; beni che come tali possono avere contenuto culturale, sociale ed educativo o di consapevolezza civile.
    Il Comune si rende, sin d’ora, disponibile a mettere a disposizione, a titolo gratuito, dell’Università i locali di propria proprietà siti in Carini, presso il castello di Carini denominato La Grua Talamanca ,via castello, ossia l’ aula meeting sita al piano terra e in particolari occasioni il salone delle feste nel piano nobiliare, secondo una calendarizzazione preventivamente inoltrata all’ente. L’utilizzo dei locali sopra citati per un periodo temporale determinato pari a tre anni.

  • È stato approvata la richiesta trasmessa dal Dipartimento di Giurisprudenza per l’attivazione del Corso internazionale di Studi Avanzati “Winter School – Diritti e Procedure” che si terrà a Palermo dal 17 al 21 febbraio 2020.
    La Winter School 2020 sarà dedicata al tema della tutela dei diritti attraverso le procedure: il complesso delle norme processuali nei diversi ambiti, internazionale ed interno, civile e penale; include anche l’articolazione della procedura amministratica come forma obbligata di esercizio del potere pubblico, sino a considerarne gli effetti distorsivi e dunque i profili legati all’abuso del diritto.

    Le giornate della Winter School si articoleranno in cinque principali sezioni:
    1. Tutela dei diritti e procedure internazionali.
    2. Tutela dei diritti e processo.
    3. Tutela dei diritti e potere pubblico.
    4. Il lato oscuro del diritto

    I lavori si svolgeranno in inglese, francese e italiano, secondo la preferenza dei relatori e la composizione dell’uditorio.

  • È stato approvato il rinnovo del programma per il doppio titolo tra il Corso di Laurea Magistrale in “Lingue Moderne e Traduzioni per le Relazioni Internazionali” (LM-38) e il “MA Interkulturelle Building, Migration und Mehrsprachigkeit” della Karlsruhe University of Education in Germania.
    Il programma ha subito delle lievi modifiche legate al cambiamento dei rispettivi piani di studio rispetto all’anno accademico in cui l’accordo è stato per la prima volta stipulato.
    Potranno aderire al programma solo gli studenti e le studentesse che hanno sostenuto e superato gli esami degli insegnamenti del primo semestre del primo anno accademico previsti dal piano di Studi del suddetto Corso di Laurea Magistrale del nostro Ateneo.
    Le studentesse e gli studenti di Unipa che decideranno di aderire, dovranno sostenere una tassa pari a €77 per servizi aggiuntivi previsti dall’ateneo tedesco (studierendenwerk Kar Isruhe).

  • È stata approvata la proposta di stipula di una convenzione per l’attivazione di un programma doppio titolo tra il corso di “Laurea Magistrale in Ingegneria e Tecnologie innovative per l’Ambiente” (LM-53) dell’Università degli Studi di Palermo e il Master Degree course in “MSc Studies in Environmental Engineering” della Gdańsk University of Technology a Danzika (Polonia).
    Avranno possibilità di aderire al progetto di mobilità cinque studenti per università; la durata della mobilità presso l’Università ospite sarà di un semestre.
    Requisito fondamentale per richiedere l’adesione è una conoscenza della lingua inglese di livello pari a B2.

  • È stato rinnovato e ufficialmente, finalmente, attivato l’accordo per un programma doppio titolo tra il corso di Laurea Magistrale in “Scienze delle Amministrazioni e delle Organizzazioni complesse – curriculum Public Management” (LM-63) dell’Università degli Studi di Palermo e il Master Degree course in “Public Policy” dell’Hanoi University (HANU) in Vietnam.
    L’accordo esisteva già da anni ma, in realtà, non era mai stato ufficialmente attivato per cause dovuta alla diversa burocraticità del Vietnam: nel suddetto Paese, infatti, il rilascio di un titolo di laurea non è scelta autonoma del singolo ateneo bensì scelta che spetta al Ministero della Pubblica Istruzione. Quest’anno, finalmente, il permesso del Ministero vietnamita è stato rilasciato, per cui ufficialmente, con qualche lieve modifica legata alle modifiche che in questi anni hanno subito i piani di studio dei rispettivi corsi di laurea, è stato ufficialmente attivato il programma per la mobilità degli studenti e le studentesse di Unipa.

  • È stata approvata la stipula del Consortium Agreement nell’ambito del progetto FORTHEM (“Fostering Outreachwithin European Regions, Transnational Higher Education and Mobility”).
    L’Università degli Studi di Palermo è partner del progetto FORTHEM, presentato nell’ambito della call pilota per il 2019 “European Universities” del Programma Erasmus+. Il partenariato di FORTHEM è costituito, oltre che da UniPa, dalla Johannes Gutenberg-Universität Mainz (Germania), capofila del progetto, dalla Université de Bourgogne (Francia), dalla Universitat de València (Spagna), dalla Latvijas Universit ātes (Lettonia), dalla Uniwer sytet Opolski (Polonia) e dalla Jyväskylän yliopisto (Finlandia).
    Le missioni principali del progetto, da raggiungere entro il 2025 sono: la mobilità, la creazione di sette “FORTHEM Labs”, composti da accademici, studenti e rappresentanti del terzo settore pubblico e/o privato, la disseminazione e impatto del progetto.
    La convenzione implica una collaborazione con tutte le università partner per l’incremento della mobilità studentesca, con stipule di convenzioni sia per il progetto Erasmus+ che per quanto concerne la creazione di progetti doppio titolo per la totalità dei corsi di laurea presenti nella nostra e nelle sedi alleate.
    Grazie all’adesione al progetto il nostro ateneo riceverà fondi per l’equivalente di quasi un milione di euro che, gestiti centralmente dalla nostra università, verranno distribuiti all’interno dei dipartimenti d’ateneo.

  • È stato approvato il protocollo di intesa tra la nostra università e la Manpower S.r.l., soggetto autorizzato dal Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali a svolgere attività somministrazione di lavoro a tempo determinato ed indeterminato, attività di ricerca e selezione, formazione del personale e, più in generale, una gamma integrata di servizi nell’area delle risorse umane e della consulenza organizzativa ed aziendale. L’accordo garantisce dei vantaggi per la ricerca di un’occupazione per tutti i laureati del nostro ateneo.

Giulia La Barbera

Rappresentante degli Studenti in Senato Accademico

UDU Palermo – Unione degli Universitari

Resoconto Senato Accademico 17/12/2019

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su