Resoconto del Senato Accademico del 15 aprile 2021

Oggi si è svolta una seduta del Senato Accademico dell’Università di Palermo, durante il quale abbiamo discusso i seguenti punti: 

  • Tirocini, vaccini e zona rossa

Fin quando permarrà la zona rossa a Palermo, tutte le attività didattiche e i servizi universitari garantiti in presenza al secondo semestre, saranno garantiti in modalità telematica.

Qualora vi siano tirocini i cui enti promotori ritengano la necessità di svolgimento in presenza, senza alcuna possibile alternativa telematica, verrà valutata la possibilità del loro svolgimento in presenza. 

Con la nuova ordinanza sui vaccini non esistono più le “categorie” con priorità per il vaccino, valutata sul fronte del rischio, ma vengono somministrati solamente per età. Per cui l’università è stata costretta a sospendere la somministrazione dei vaccini per i docenti a cui non è stata somministrata la prima dose del vaccino, e a non avviare la somministrazione per i dottorandi, i quali erano stati considerati sul fronte dell’esposizione al rischio, ai docenti universitari.

  • Iscrizioni anno accademico 2020/2021

L’università oggi conta circa 360 immatricolati in più ai corsi di laurea magistrali rispetto allo scorso anno accademico, raggiungendo quota 3000 iscritti, 661 dei quali sono laureati in altri atenei d’Italia, il 23% del totale. Di questi 194 sono laureati in altri atenei siciliani, 337 in altri atenei italiani, 130 in atenei non italiani. Gli iscritti totali dell’ateneo sono circa 43 mila.

  • CFU acquisiti

La didattica a distanza sembrerebbe non aver ostacolato il superamento degli esami. Infatti, rispetto all’anno accademico passato, è aumentato la percentuale media di esami sostenuti dalla popolazione studentesca. 

Il numero di credito acquisiti per studente è di 15,93 CFU acquisiti nel primo semestre rispetto ai 15,49 dell’anno scorso. 

Chiaramente è da attenzionare il riscontro qualitativo dell’esperienza della DAD, perché se da un lato i dati migliorano, resta da indagare sui disagi causati dalla fruibilità delle piattaforme tecnologiche, tenendo in considerazione i pareri sia del corpo studentesco che del corpo docente.

  • Rimborsi differenza contributi lauree scientifiche-umanistiche

All’art. 4 del Regolamento per la contribuzione studentesca 2020/2021 viene disciplinata la differenziazione dell’importo del contributo onnicomprensivo in relazione alle aree (scientifica – umanistica – medica) e ai diversi corsi abilitanti. 

Nel suddetto articolo vengono inseriti nell’area umanistica i corsi di laurea afferenti al Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche ma si è verificato che i contributi calcolati dal programma informatico con il quale vengono generati i bollettini di versamento per i corsi di laurea afferenti al DSEAS siano stati determinati come pertinenti all’area scientifica, anziché umanistica, accertando l’impossibilità di effettuare una modifica del programma informatico.

Pertanto, dovendo soddisfare le richieste di rimborso di coloro che hanno provveduto al pagamento del contributo determinato per l’area scientifica, è stato predisposto che si provveda a valutare e ad accogliere le istanze di rimborso già presentate e quelle che perverranno successivamente alla pubblicazione del decreto e alla predisposizione del rimborso delle tasse pagate in eccedenza. 

  • Attivazione di percorsi formativi finalizzati allo sviluppo di competenze trasversali 

Uno dei temi sempre più di rilievo, sia a livello nazionale che internazionale, è quello di rendere i sistemi di alta formazione capaci di migliorare le prospettive di occupazione anche attraverso la formazione di soggetti in possesso di quelle competenze trasversali,   che facilitano la piena partecipazione alla vita della società, favorendo una cittadinanza attiva e l’inclusione sociale.

Si evidenzia inoltre che la necessità di rafforzare le competenze trasversali in uscita dai percorsi formativi universitari è emersa dall’indagine Excelsior sulle prospettive occupazionali al termine dei vari percorsi formativi intrapresi (Il “lavoro dopo gli studi 2019”).

Il Senato Accademico ha quindi deliberato l’attivazione a partire dall’anno accademico 2021/2022 attività formative trasversali ai corsi di studio, quale azione di sistema per facilitare l’inserimento delle laureate e dei laureati nel mondo del lavoro e rafforzarne l’occupabilità e di dare mandato a un’apposita commissione nominata dal Rettore di valutare le proposte dei Dipartimenti redatte secondo i seguenti criteri:

  1. coerenza dei risultati di apprendimento attesi, per ciascuna proposta formativa, con le competenze chiave individuate dall’Unione europea e riconducibili a otto ambiti di natura cognitiva, realizzativa, manageriale, relazionale e comunicativa;
  2. livello di innovazione nelle metodologie didattiche e negli strumenti di formazione proposti (attività in presenza e/o a distanza, modalità sincrona o asincrona, contesto di apprendimento “learner centered”);
  3. utenza sostenibile per l’attività proposta;
  1. trasversalità dei contenuti proposti agli obiettivi formativi dei Corsi di Studio dell’Ateneo.

Considerata la peculiarità delle metodologie didattiche previste, la commissione si impegna nell’individuare le modalità di iscrizione e di riconoscimento dei CFU, di approvare che la frequenza da parte delle studentesse e degli studenti sia obbligatoria per almeno il 70% del monte ore di didattica assistita e che ciascuna delle attività potrà essere frequentata da un numero definito di studenti e studentesse nell’anno in cui tali attività sono previste nel piano di studi o negli anni successivi.

  • Collaborazione scientifica tra l’Università degli Studi di Palermo e l’Istituto Superiore di Sanità

Attraverso questo accordo le parti intendono collaborare congiuntamente o in partnership su progetti di formazione e tematiche di ricerca di comune interesse, attraverso la stipula di accordi attuativi, individuando le strutture scientifiche coinvolte nelle attività di collaborazione. 

  • Istituzione centro interuniversitario “Cognizione, linguaggio e sordità”

Il Centro, la cui convenzione istitutiva avrà una durata di sei anni dalla stipula, intende essere un polo di studi e ricerche su sordità, lingue dei segni e cognizione nel quale convergano le attuali prospettive su sordità e bilinguismo, linguistica delle lingue dei segni e comparazione con le lingue vocali; di traiettorie di sviluppo e periodi critici del sistema

mente/cervello; di modalità di accesso all’esperienza acustica per le persone sorde tramite dispositivi di udito assistito (protesi acustiche e impianti cocleari) e di sviluppo delle potenzialità dell’individuo all’interno di un modello bio-psico-sociale

  • Apertura di Palazzo Steri a soggetti esterni

A seguito dei lavori di restauro del Complesso Monumentale di Palazzo Steri, sede del Rettorato dell’Università di Palermo, si sta provvedendo all’apertura al pubblico degli spazi. 

Abbiamo ritenuto necessario richiedere che l’accesso agli spazi sia garantito in maniera gratuita a tutte le studentesse e gli studenti dell’Università di Palermo, in quanto facenti parte del Sistema Museale d’Ateneo. 

  • Attivazione Summer School
  • “15° Summer School MIGRANTS, HUMAN RIGHTS, DEMOCRACY” 6-10 settembre 2021
    La Summer School si propone di fornire ai propri iscritti avanzate conoscenze specialistiche di carattere metodologico, teorico e professionale sulle migrazioni forzate e i suspended lifes con un approccio interdisciplinare e partecipativo.

    Al corso possono partecipare i candidati in possesso di laurea triennale, specialistica o magistrale, diploma di laurea quadriennale, di titolo di studio equipollente, anche conseguito presso università straniere. Il corso è limitato a un numero di 50 partecipanti e sarà attivato con un numero minimo di 20. Il 50% dei posti è riservato a chi abbia conseguito il titolo di accesso al corso presso altre sedi universitarie, italiane e straniere. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione con il riconoscimento di 6 CFU a chi abbia superato la verifica finale.
  • “Dialogo interreligioso e diritti – Interreligious dialogue and rights” 6-11 settembre 2021
    Si inserisce nell’ambito delle iniziative del Dipartimento di Giurisprudenza ed è organizzato in collaborazione con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Pontificia Facoltà Teologica “S. Giovanni Evangelista” e l’Associazione «Operatori di pace» di Mazara del Vallo e si propone di apprendere e indagare le dinamiche della comparazione tra sistemi giuridici religiosi, intesa quale aspetto rilevante del dialogo interconfessionale e interculturale, contribuendo a delineare le problematiche legate   alla coesione sociale ed alla governance delle differenze.

    Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione con il riconoscimento di 6 CFU; il conseguimento del titolo è subordinato alla frequenza di almeno il 90% delle ore previste.
  • “Owing the land: from private property to commons” 14-18 giugno 2021
    La Summer School si propone di elaborare il concetto di proprietà da un punto di vista giuridico,antropologico, filosofico ed economico. In particolare, il programma verterà su: diritti di proprietà fondiaria e proprietà delle risorse naturali; proprietà delle risorse genetiche di piante e animali; cibo sovranità e diritti dei popoli indigeni; l’idea di commons, esempi di commons, critiche e le sfide dei beni comuni (da Hardin a Ostrom); land grabbing e violazione dei diritti delle comunità locali; caratteristiche speciali della proprietà / sovranità dell’oceano; le origini cognitive della proprietà. I lavori si svolgeranno in inglese.

    Al termine del Corso, agli studenti che avranno frequentato almeno il 90% dei seminari verrà rilasciato un attestato di frequenza alla Summer School spendibile per un totale di 6 ECTS. La Summer School è aperta a studenti che abbiano o che stiano frequentando un Master o un corso LLM, nonché dottorandi e ricercatori interessati che abbiano una buona conoscenza di base degli argomenti trattati nel corso. Non più di 40 domande saranno accettate e saranno selezionati almeno 15 partecipanti tra i candidati da altre Università italiane o straniere. La selezione dei candidati sarà basata sul loro CV e lettera motivazionale. Il numero minimo per attivare la Summer School è di 15 candidati.

La rappresentante dellə studentə

Giulia La Barbera

Resoconto del Senato Accademico del 15 aprile 2021

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