Vengono confermati 309 posti per il corso di laurea in Scienze della formazione primaria per l’anno accademico 2019/2020. Quello che può sembrare un risultato scontato non lo è affatto.

Negli scorsi mesi infatti la maggioranza del CdL di Scienze della Formazione aveva manifestato la volontà di tagliare 79 posti portandoli in tal modo a 230, un taglio di oltre il 25% dei posti disponibili per i futuri immatricolati. In seguito a ciò abbiamo più volte instaurato tavoli di confronto con l’amministrazione, sia del corso che del dipartimento di riferimento, nei quali abbiamo messo in luce come questo taglio non fosse sostenuto da alcuna argomentazione solida. Infatti non vi era stato alcun taglio ai fondi del dipartimento motivo per cui non vi era ragione per cui i posti non potessero rimanere i medesimi. Non vi erano neanche motivazioni occupazionali: infatti i laureati del corso non presentano difficoltà superiori alla media nel trovare un’occupazione. A tal fine abbiamo convocato anche un’assemblea fra gli studenti per discutere del tema. Siamo quindi più che felici di poter annunciare che la voce degli studenti è stata ascoltata: il numero di posti non verrà in alcun modo modificato.

Tuttavia non possiamo fare a meno di constatare che si poteva andare oltre. Avevamo presentato infatti un piano di aumento dei posti a costo zero: se si fossero portati i posti a 400 l’Ateneo avrebbe avuto un rientro di circa 30.000 euro che si sarebbero potuti stanziare per l’assunzione dei docenti necessari. Purtroppo questa seconda rivendicazione è rimasta inascoltata, motivo per cui a livello locale le nostre rivendicazioni sul numero chiuso a Formazione Primaria non si arrestano qui. La tematica dell’accesso programmato è una questione di ordine pratico e di giustizia sociale: da un lato infatti più studenti significano più fondi per un Ateneo, dall’altro aumentare i posti o non avere l’accesso programmato significa dare la possibilità a ogni studente di poter costruirsi un futuro e apprendere nel ramo del sapere che più lo appassiona.