Contributi ERSU: soddisfatti ma non troppo

Come UDU Palermo-Unione degli Universitari non possiamo che ritenerci solo parzialmente soddisfatti dalle misure adottate dalla Regione Siciliana. Siamo sicuramente contenti nell’apprendere che a seguito del nostro comunicato stampa ripreso dall’Assessore Lagalla stesso, in cui chiedevamo delle misure di sostegno anche per gli universitari e non solo per gli studenti delle superiori, e della nostra proposta inviata alla Regione Sicilia si sia mosso qualcosa: borse di studio in aumento e un minimo di sussidio a tutti gli studenti e le studentesse idonee di borsa di studio. Tuttavia non possiamo non notare che il risultato della manovra non è che una parziale risposta alle rivendicazioni degli studenti e delle studentesse.

La nostra più grande perplessità-dichiara Matteo Norcia, Coordinatore dell’UDU Palermo- è quella relativa alla mancata copertura delle borse di studio per tutti gli idonei non beneficiari, che avevamo fortemente richiesto e che la regione avrebbe dovuto prevedere per dare un segnale forte di vicinanza nei confronti delle studentesse e degli studenti in difficoltà. In particolare l’Ateneo di Palermo versa in una condizione critica: solo il 60% degli idonei sta vedendo riconosciuto il suo diritto ad avere una borsa di studio. Ancora una volta la Regione Siciliana ha perso una grande occasione per dimostrare piena consapevolezza della difficoltà in cui ci troviamo come studenti. Non basteranno sicuramente, infatti, i contributi aggiuntivi di 400 euro che ha previsto di fornire l’ERSU di Palermo nel fornire un aiuto concreto alle famiglie e il rischio più grande al quale potremmo andare in contro è quello di un aumento delle percentuali di dispersione a causa dell’emergenza.”

I contributi previsti dalla regione sono stati diversi, e allo scorrimento delle graduatorie per gli idonei non beneficiari si affiancano gli 800 euro di sussidio straordinario previsto per tutte le studentesse e gli studenti non richiedenti o respinti dalla partecipazione del Bando 2019/2020 per le Borse di studio e un contributo di 500 euro per gli studenti fuori sede stanziali.

Anche in merito a questi contributi però -continua Norcia- ci sono diverse criticità: ad oggi vengono nettamente esclusi dal contributo di sostegno per la copertura delle spese di locazione tutte quelle studentesse e studenti che per diversi motivi, dai mancati requisiti di merito o di reddito (a volte con tassi differenziali molto bassi) non hanno potuto partecipare ai bandi di concorso dell’ERSU ma che comunque si trovano oggi in condizioni di difficoltà, viste le feroci ricadute che l’emergenza ha avuto sul tessuto produttivo regionale e quindi anche sul mercato del lavoro provocando licenziamenti e casse integrazione in profondo ritardo. Ulteriore controversia rimane quella della reale copertura finanziaria dei fondi previsti dal Governo Regionale, che dovrebbero essere finanziati con i cosiddetti fondi POC, fondi statali che devono comunque essere utilizzati nel rispetto dei vincoli e delle procedure di destinazione europee e che quindi non sono ancora certi.”

Contributi ERSU: soddisfatti ma non troppo

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