Nella notte tra venerdì 10 e sabato 11 maggio la sede dell’UDU Palermo situata all’interno della cittadella universitaria presso il piazzale di ingegneria, attualmente adibita a comitato elettorale per le elezioni universitarie del 14 e 15 maggio, è stata vandalizzata attraverso l’uso di uno strumento tagliente utilizzato per tagliare ed eliminare tutto il materiale affisso sulle pareti esterne dell’auletta autogestita.
“Questo è un fatto molto spiacevole”, dichiara Marco Campagna coordinatore d’Ateneo dell’UDU PALERMO: “che ci crea grande rammarico, non tanto per il valore economico del danno arrecato o per il danno di immagine che può arrecare per noi la visione del nostro spazio così vandalizzato, ma soprattutto per il valore politico che questo atto rappresenta, in un momento storico in cui la libertà di espressione sembra venire fortemente messa in discussione e in cui i vecchi spettri del passato sembrano riprendere vita nell’indifferenza piu totale.”
Continua Campagna “ci crea ancora più rammarico però che questi vili atti  di prepotenza e di arroganza avvengano nel più alto luogo di espressione della cultura dove, in teoria, la libertà di espressione ed il confronto dovrebbero essere scontate e dove le giovani menti si mettono in gioco e arricchiscono le loro capacità per creare, attraverso la cultura e i saperi, una società migliore.”
Dichiarano Matteo Norcia, Giulia La Barbera e Gianluca Farine, candidati dell’UDU Palermo:”Se questo attacco voleva essere un atto intimidatorio o un semplice atto di goliardia lo scopriremo facendo le opportune verifiche, ma intanto ci teniamo a gridare a gran voce che ciò non ci demoralizza, ma anzi ci spinge a fare ancora di più per rafforzare il nostro ruolo di rappresentanza studentesca e di tutela dei diritti degli studenti, che da oltre 20 anni portiamo avanti lottando per un’universita LIBERA, GRATUITA ED ACCESSIBILE A TUTTI.”
Conclude Campagna:”Infine cogliamo l’occasione per invitare tutti gli studenti ad informarsi sui programmi e sulle proposte presenti a queste elezioni universitarie e andare a votare consapevolmente il 14 e 15 Maggio per dimostrare che il rinnovo della rappresentanza studentesca è un processo democratico che non può essere messo in discussione da questi vili atti e che le nostre idee camminano su delle gambe ben più solide dell’adesivo che tiene la carta attaccata ad un muro.”